Bob Spit: we do not like people

7 Dicembre 2021

DAMSLab/Auditorium, ore 23
Concorso Lungometraggi
Bob Spit: we do not like people
(Bob Cuspe – Nós Não Gostamos de Gente)
di Cesar Cabral, Brasile, 2021, 90’
V.O. con sottotitoli italiani
In questo film un mix di animazione e stop-motion sono al servizio della pazza storia di un vecchio punk che tenta di scappare da un deserto apocalittico che, in realtà, è un purgatorio nella mente del suo creatore, un cartoonist in crisi creativa. Un documentario, una commedia e un road movie, vincitore del Premio Contrechamp al Festival del Cinema di Annecy.
Ingresso con biglietto, Pass e accredito

My Uncle Josè

7 Dicembre 2021

Concorso Lungometraggi
My Uncle Josè
(Meu Tio Josè) di Ducca Rios, Brasile, 2021, 99’
V.O. con sottotitoli italiani
Il film prende le mosse dalla storia vera della morte di José, un membro del partito di sinistra che partecipò al rapimento di Charles Elbrick, Ambasciatore americano in Brasile, nel 1969. José visse in esilio per dieci anni prima di tornare in Brasile, dove venne ucciso. Il caso rimase irrisolto. Il nipote più giovane di Josè, Adonias, sta scrivendo un saggio per la scuola proprio su questi argomenti, e deve allo stesso tempo affrontare il lutto della sua famiglia e l’angoscia dell’ignoto.
Ingresso con biglietto, Pass e accredito

Tito and the Birds

7 Dicembre 2021

Concorso Lungometraggi
Tito and the Birds
(Tito e os Pàssaros) di Gabriel Bitar, André Catoto, Gustavo Steinberg, Brasile, 2018, 73’
V.O. con sottotitoli italiani
Tito ama aiutare Rufus, il suo papà scienziato. Quando l’ultima invenzione di Rufus, una macchina in grado di capire gli uccelli, inizia a scoppiettare impazzita, Tito si ferisce. Anni dopo, la gente si ammala e l’epidemia comincia a diffondersi. La causa, determina Tito, è la paura. Ricordando le ricerche del padre, Tito sa che la cura consiste nel comprendere il canto degli uccelli. Una allegoria sulla paura e la ricerca della propria identità.
Ingresso con biglietto, Pass e accredito

The Old Man Movie

7 Dicembre 2021

Concorso Lungometraggi
The Old Man Movie
(Vanamehe film) di Mikk Mägi e Oskar Lehemaa, Estonia, 2019, 88’
V.O. con sottotitoli italiani
Politicamente scorretto, irriverente e adulto, il film, realizzato in stop-motion, racconta la storia di tre ragazzini di città costretti a trascorre l’estate con il nonno, l’attuale lattaio del paese dove decenni prima era avvenuta la catastrofe del caseificio, quando le mammelle di una mucca non più “munta” erano esplose, come fossero una vera bomba atomica. La narrazione surreale prosegue in un crescendo di gag senza sosta, tra scoregge di maiali e sangue che scorre a volontà.
Ingresso con biglietto, Pass e accredito

Le mont Fuji vue d’un train en marche

7 Dicembre 2021

Concorso Lungometraggi
Le mont Fuji vue d’un train en marche
di Pierre Hébert, Francia, 81’
V.O. con sottotitoli italiani
Una meditazione poetica e animata, basata sulle impressioni di due viaggi del regista in Giappone, rispettivamente nel 2003 e nel 2018. Una struttura narrativa che unisce danza, calligrafia, disegno su pellicola e documentario, parlando al cuore delle persone.
Ingresso con biglietto, Pass e accredito

My Uncle Josè

7 Dicembre 2021

Concorso Lungometraggi
My Uncle Josè
(Meu Tio Josè) di Ducca Rios, Brasile, 2021, 99’
V.O. con sottotitoli italiani
Il film prende le mosse dalla storia vera della morte di José, un membro del partito di sinistra che partecipò al rapimento di Charles Elbrick, Ambasciatore americano in Brasile, nel 1969. José visse in esilio per dieci anni prima di tornare in Brasile, dove venne ucciso. Il caso rimase irrisolto. Il nipote più giovane di Josè, Adonias, sta scrivendo un saggio per la scuola proprio su questi argomenti, e deve allo stesso tempo affrontare il lutto della sua famiglia e l’angoscia dell’ignoto.
Ingresso con biglietto, Pass e accredito

Tito and the Birds

7 Dicembre 2021

Concorso Lungometraggi
Tito and the Birds
(Tito e os Pàssaros) di Gabriel Bitar, André Catoto, Gustavo Steinberg, Brasile, 2018, 73’
V.O. con sottotitoli italiani
Tito ama aiutare Rufus, il suo papà scienziato. Quando l’ultima invenzione di Rufus, una macchina in grado di capire gli uccelli, inizia a scoppiettare impazzita, Tito si ferisce. Anni dopo, la gente si ammala e l’epidemia comincia a diffondersi. La causa, determina Tito, è la paura. Ricordando le ricerche del padre, Tito sa che la cura consiste nel comprendere il canto degli uccelli. Una allegoria sulla paura e la ricerca della propria identità.
Ingresso con biglietto, Pass e accredito

The Old Man Movie

7 Dicembre 2021

Concorso Lungometraggi
The Old Man Movie
(Vanamehe film) di Mikk Mägi e Oskar Lehemaa, Estonia, 2019, 88’
V.O. con sottotitoli italiani
Politicamente scorretto, irriverente e adulto, il film, realizzato in stop-motion, racconta la storia di tre ragazzini di città costretti a trascorre l’estate con il nonno, l’attuale lattaio del paese dove decenni prima era avvenuta la catastrofe del caseificio, quando le mammelle di una mucca non più “munta” erano esplose, come fossero una vera bomba atomica. La narrazione surreale prosegue in un crescendo di gag senza sosta, tra scoregge di maiali e sangue che scorre a volontà.
Ingresso con biglietto, Pass e accredito

Bob Spit: we do not like people

7 Dicembre 2021

Concorso Lungometraggi
Bob Spit: we do not like people
(Bob Cuspe – Nós Não Gostamos de Gente)
di Cesar Cabral, Brasile, 2021, 90’
V.O. con sottotitoli italiani
In questo film un mix di animazione e stop-motion sono al servizio della pazza storia di un vecchio punk che tenta di scappare da un deserto apocalittico che, in realtà, è un purgatorio nella mente del suo creatore, un cartoonist in crisi creativa. Un documentario, una commedia e un road movie, vincitore del Premio Contrechamp al Festival del Cinema di Annecy.
Ingresso con biglietto, Pass e accredito

Lumina

7 Dicembre 2021

Concorso Lungometraggi
Lumina
di Samuele Sestieri, Italia, 2021, 100’
Presenta in sala il regista Samuele Sestieri
e l’attrice Carlotta Velda Mei

Una giovane donna si risveglia nuda su una spiaggia deserta. Vagando senza memoria, conosce il presente e il passato attraverso oggetti a cui è in grado di ridare energia.
Riprendendo il concetto lynchiano della corrente elettrica come unico vero motore, il film presenta una giovane donna in grado di costruire, come il bambino che osserva i genitori, una nuova identità di sé. Al suo secondo lungometraggio, Sestrieri inizia a dare forma unica e coerente ai suoi lavori.
Ingresso con biglietto, Pass e accredito